martedì, settembre 19, 2006

Leziosa lezione sul fato, senza alcun dubbio falsa ma quanto mai utile

Tu sei li', steso sul comodo lettino del dentista, colla bocca semiaperta, come una venere di Urbino; tu, patetica visione. Lei è carina come sempre, di una bellezza un po' dimessa, crepuscolare: capelli legati, camicino azzurro e poi quei guantini in lattice. Il lattice: il materiale degli eroi del mito. Tu la desideri eroicamente, vuoi agire, tu sei Ettore, il sole brilla nella lampada dello studio, tu sei destinato ad essere sconfitto, lo sai, ma non senti, tu senti quei guanti di velluto, tu sei un Cesare, sei un antico romano, sei un gladiatore,
e il gladio punta il soffitto
non resisti, la baci, ti bacia, vi baciate, siete
Adrenalina pura
in siringa
la chiamano anestesia locale
non senti più niente dicono
e non a torto
tutto si trasforma in una grottesca commedia degli equivoci.
Eri destinato ad essere sconfitto, il destino non cambia, cambiano i modi in cui si manifesta. Tu mi hai baciato, io non ho sentito niente.
Ma orsù, andiamo ad interrogare l'oracolo per sapere quando ci rivedremo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

a quando un controllino?

Anonimo ha detto...

poldo prepara la copertina per "altrimenti", ho composto il terzo pezzo

Rodrizio ha detto...

dio cantautori caballeri

Anonimo ha detto...

altro che sabato erotico e suor antonietta....io brucio di passione per rodrizio....SPOSAMI,sono un'attraente principessa che arde....