venerdì, aprile 04, 2008

Flashfoward

Pisto si toccò quella lanuggine unta che amava chiamare barba.
Gli venne in mente Edu, con quel suo virile pizzetto caprino.
Poi, prese la foto di classe di terza, quella dove Poldo non c'era.
Improvvisamente, senti' che gli sarebbe piaciuto se anche gli altri, i suoi vecchi compagni, avessero visto suo figlio Taddeo, che ora guardava beato i cartoni nella stanza vicina. Gli assomigliava cosi' tanto, povero caro.
Il televisore cacciò un grido: era un semplice cartone animato, ma ricordò a Pisto quel giorno terribile in cui Gabriele aveva gridato "POLIMERIZZAZIONE!" girando la chiave nella botola.
Qualcosa non andava. Perchè lui era li', con la sua vita ed il suo Taddeo, a gustare una salvezza mancata, una vittoria di Pirro?
Sembrava quasi che nella sua mente, due eventi distinti cercassero ognuno di prevaricare sull'altro: in uno, i compagni di classe si separavano, spaventati ma in buona salute, per prendere le redini del proprio percorso universitario; nell'altro invece, tentavano un ultimo, disperato revival, per patire le pene dell'inferno in una stramba avventura.
Era come se via Caboto e via Balbi lottassero l'una contro l'altra in un disperato duello.
Sorrise: solo una sarebbe stata infine portata in trionfo sulla macchinetta delle merendine.

2 commenti:

amauri idolo ha detto...

viva pistone

L'irreprensibile ha detto...

alludi ai carri armati?