giovedì, marzo 13, 2008

Put Your Hands Up For Detroit

Ritorno col pensiero ad un' ipiroga vera, buona, sana; volevo dire perversa, falsa, feroce: va bè, é la stessa cosa. Sono orgoglione di presentorvi la mia nova miniserie:

Matrimonio, un' etica poket per giuristi
Negroni, Americano, Dry Martini,
un giorno io dirò le vostre origini latenti!
ma ora no;
I miei più recenti studi di diritto romano, materia alquanto desueta, mi hanno spinto ad un analisi approfondita del matrimonio, pratica altrettanto desueta; analisi profonda, della quale sono interessato a rendervi edotti, per illustrarmi ai vostri occhi come un vero e proprio Gaio, in inglese pronunciato Gay.

Orbene, cominciamo dalla cornice paradisiaca, che riduce ad un felice quadretto il momento, ben più patetico, degli inviti: la sposa che lo prega di non farlo, di non invitare gli amici di sempre, e lui che dice: "sicuramente non ci sarà nessun problema zuccherino pasticcino mieloso, sono ormai adulti e responsabili, ormai prossimi anch' essi alla confarreatio". Poi va in bagno, e li chiama -("oh, non fate cazzate, guardate che ci tengo alla mia confarreatio" "va bene, va bene, non ti preoccupare, sappiamo quanto ci tieni" "mi raccomando ragazzi")- poi si masturba. Reputa la pratica interessante. Viene, si pente e piange: veni, vidi, vici; Cesare.

I Preparativi
Saltiamo la scelta dell' abito, sicuramente pudico fin dalle mutande (modello castità extreme, con incorporata sirena, allarme satellitare, richiesta supporto aereo) , e per noi di scarso interesse storico, e anche le altre pratiche di ordinaria amministrazione (cerimonia, banchetto, torta...); concentriamoci invece sulla preparazione che gli amici stanno affrontando per cercare di non trovarsi a disagio e di dare un degno rilievo al giorno più bello della vita della sposa, e il più orrendo per lo sposo (per via delle pari opportunità, mi sembra opportuno aggiungere: e viceversa).
Ad ogni modo la corte degli amici risulta, almeno in via preliminare, così composta:
Numero 22 puttane chiatte di origine nigeriana o simile, o comunque dubbia; poco costose, non impegnative, numerose (innamorate dello sposo);
Numero 15 transessuali da tutto il mondo, per dare un tocco di internazionalità all'evento (innamorati indistintamente di sposa e sposo);
Numero 3 prostitute di classe per il soddisfacimento delle proprie voglie post cerimoniam;
Inviti falsi recapitati a: Miss Italia, Miss Calabria, Miss Cicciona, Robocop, Rambo, Hitler, Romano Prodi, Lady Marianna, nuova presidentessa di confindustria, Giovanni senza terra, Charlie Brown, presidente naz. artigiani di pipe, Oscar Wilde, Paul Verlaine, Walter Pizzulli e altri;
Inoltre, per usi da definirsi, s'è ritenuto opportuno l'acquisto di:
Numero 5 casse di birre, numero due bottiglie di wiskey, numero sette litri di soluzioni pronte di negroni (con fettine d' arancia incorporate), dumero 30 super confezioni di preservativi, numero 10 confezioni di pannoloni, un libro del kamasutra, un libro su come essere un buon padre, un libro sulla menopausa, un' abbonamento pluriennale a famiglia cristiana, una pentola a pressione, una pomata per il buco del culo, un sacchetto di riso

fine del primio episodio

6 commenti:

Anonimo ha detto...

nei vicoli a genova cè uno che ti rende gay con lo sguardo

Anonimo ha detto...

nei vicoli a genova ci sono anche dei magrebini

Walter Pizzulli ha detto...

nei vicoli a genova non ci vado più

un bambino saggio ha detto...

vado solo dalla cartolaia, che non capisce niente ma che sa tutto di tutti

Anonimo ha detto...

che voglia di fare il frande passo

un don abbondio ha detto...

vieni vieni che ti sposiamo con un gorilla bendato