giovedì, giugno 14, 2007

L'eroe vola sull'Olimpo a cavallo di uno scarabeo stercorario gigante

Il possedere un blog porta spesso e volentieri ad un cosciente approccio entomologico con la realtà.
Le uniche entità in grado di avere uno sguardo cosi curioso e tentatore senza necessariamente possedere un blog sono gli entomologi stessi o i professori di storia e filosofia.
Avere una visione di questo tipo significa vedersi come una brulicante massa di insettini determinati e scavezzacollo e vedere tutti i problemi, i fatti, gli accidenti dell'universo come pezzetti di legno, pietruzze, fili d'erba mossi dal vento.
Se avessi la visione di me stesso come di una sciamante comunità di formiche, vi farei la similitudine del formicaio, metafora della vita, che deve essere costruito con questi pezzi di legno, con queste pietruzze e con questi fili d'erba mossi dal vento che rappresentano le cose da imparare e gli ostacoli da superare.
Ma una visione di questo tipo si confà maggiormente ad un aspirante vincitore di premi Andersen, non ad un caballero!
Infatti preferisco paragonarmi ad un grosso scarabeo stercorario, un Sisifo incazzato ma ottimista, che spinge la sua palla di sterco su e giù per il deserto raccogliendo al suo passaggio solo le cose che reputa valgano la pena di essere portate nonostante il loro peso.
E tu?Cosa porti nella tua palla di sterco o lettore?
Raccogli Hegel?Raccogli Roswell, Roosvelt e le operette morali del Leopardi?Cosa raccogli?Per cosa farai la fatica di spingere la tua sempre più pesante piccola palla di cacca?

1 commento:

L'irreprensibile ha detto...

tu non possiedi più un blog