martedì, gennaio 16, 2007

oltre la barriera del tuorlo

Entro nell'edificio, che adesso si scorge in chiaro anche su google maps, mi siedo nel mio banchetto e lo trovo per la prima volta sproporzionato, sentendomi come una meraviglia nel paese delle alici, ma non nel senso che cè puzza di pesce, nel senso che la sensazione è che ci sia qualcosa che stona.E forse a stonare è proprio quella piccola scritta, infima come un geroglifico maya, a lettere chiare chiare come mi immagino possa dipingere Paul Van Dyke la sigla dell'ape maya.E' una scritta irreprensibile, dice: et in arcadia ego.A nulla vale suonare la song of storms per lavare il monito d'inchiostro, inutile scrivere post kilometrici come al solito per sopperire a quello che l'intelletto non può colmare, la scirtta mi attira verso di sè nel vortice pachidermico, un coro di uomini baffuti e coronati da una piuma sul cappello sul cappello che noi portiamo canta "Come ride with me through the veils of history" e ancora: "Roma bella, tu, le muse asfalto lucido, monetina e voilà c'è chi torna e chi va la tua parte la fai, ma non sai che pena mi dai...it's such a fade to grey: it's the Ace of spade!" ed intanto che entro nel vortice il multiverso scorre in orizzontale; una supernova in fiamme che non conosce il senso del tempo o Edoardo Raspelli mi avvicina e dice: "lo sai perchè i dinosauri si sono estinti?" No "perchè erano ghei!" ma io non le dò peso, anche perchè la cosa non mi interessa, e la mia forza di volontà mi trascina verso la forma di un uovo in padella: il centro dell'universo. Frasi di verità in rot13 mi scorrono davanti al viso, un istante alla volta, frasi come "ha tnggb r han chypvan pur fv nooenppvnab" e "fbqqvfsner yn ibtyvn qv shatuv sevggv".
E cosi entro al centro dell'uovo: il tuorlo.
la gigantografia di me stesso prende il sopravvento sul centro dell'universo: cade la quarta parete ed accendo a spettacolo iniziato: gli animali se ne sono andati tutti, solo un serpentello, un pitone macrobiota, mi aspetta accanto allo stargate per dirmi ancora qualcosa...dice:
"felisce"
"aspetta non dirmelo...gregory house vale qualunque attesa?"
"no" e scompare
La verità è là fiordi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sono tonnato.volevo dire tornato.o lonato.cmq.caballeri.avete notato che vi chiamate come una moto molto in voga negli anni 80?io vi odio.siete patetici.fanculo.
un vostro ammiratore ANOnimo

Rodrizio ha detto...

fanculo noi