sabato, settembre 27, 2008

La droga del marinaio

Un' incontro casuale.
Un metapod piantagrane nell'erba alta.
Poca esperienza, pochi oggetti, poco di tutto. 
Il giocatore medio abbandona lo scontro più per noia che per pietà.
La convenzione di Berna l'annovera tra la fauna protetta. Ma chi? Serve un soggetto, a questa frase.
Una lampreda, si', la pesca ne è vietata in Olanda e Francia, anche se si nutre di sangue.
E' un periodo propizio per la ricerca dell'animale guida. Ne appaiono sul ciglio delle strade, allontanati dal centro della foresta dagli speculatori edilizi, ne appaiono tanti che più non si contano: lamprede, cani, cerbiatti, tigri, tigri contro tigri, piccoli cacciatori notturni, civette, moscardini, capodogli.
Poi un suono lontano, l'accendersi dei fari nella nebbia, un suono come di tuono nascosto nella stanza genovese di un giovane logorroico, una noce moscata: la droga del marinaio.

3 commenti:

fratello ha detto...

this post makes me feel so homesick.. :(

un intenditore ha detto...

io di questo blog leggo solo i post del baro!

Antonio Candeliere ha detto...

bel blog