martedì, dicembre 11, 2007

rio Obito ovvero il cugino cattivo di rio Bove, buono e brutto, discendente di rio Bravo.

ndr sta a indicare le note di un reverendo.
; tali note appesantiranno molto la lettura, il mio consiglio è di trattarle come qualcosa di poco felice, come il baracchino firme di forza italia.

Il solito far west, l' insolito.
Mi trovavo quel giorno imbottito di wiskey dopo un operazione chirurgica (ndr è noto infatti il metodo con cui si anestetizzava il paziente in caso di operazione: soluzione altamente alcolica per via orale) a scappare a bordo del mio cavallo, a cavallo del mio paguro. L'operazione come sempre era andata male, la gamba da amputare era un braccio, io comunque mi ritrovai ad amputare una testa, non so come, e comunque non era la testa del paziente (ndr mi auguro non di un sacerdote, e neanche di un bel bambino). Cazzo sono un cow boy: sempre la solita scusa; e allora via, per non cadere nella banalità, via a perdifiato per la prateria (ndr è noto infatti l'alto rischio che correvano i dottori in caso di operazione andata male; II ndr prateria non preteria; III ndr è nota la propensione degli ecclesiastici a numerare in latino).
Una scena già vista: ma questo rappresenta solo l'antefatto di vita comune che attrae il lettore, che per un attimo, mentre sta leggendo sul treno (ndr è nota l'abitudine dei pendolari: fare di tutto per non buttare via quell'ora di percorso sempre uguale; ma almeno leggessero qualcosa di più pio, tipo "non c'è più la famiglia cristiana..." al posto di fingere di leggere milano finanza e di fare pensieri impuri sul ruolo delle pinzatrici dei controllori in occasione di feste orgiastiche infatti è noto:
fingono di leggere milano finanza ma fanno pensieri impuri)
pensa: potrei essere io il protagonista;
ma proprio mentre scappavo, li' dove il torrente di torrone incontra il fiume di parole, udii una canzone indiana che faceva più o meno così:

Il mio sogno è volare
al di sopra dell’arcobaleno, cosi in alto
Il mio sogno è volare
al di sopra dell’arcobaleno, cosi in alto
Il mio sogno è volare
al di sopra dell’arcobaleno, cosi in alto

eh eh eh
al di sopra dell’arcobaleno, cosi in alto

Il mio sogno è volare
al di sopra dell’arcobaleno, cosi in alto

Sorgi, non cadere giu di nuovo
Sorgi, per tanto tempo ho spezzato le sue mani
Provo a volare per un monento cosi in altro
direzione cielo
Provo a volare per un momento cosi in altro
direzione cielo
Il mio sogno è volare
al di sopra dell’arcobaleno, cosi in alto

Proprio vicino al rio Rom vidi El Dorado.

Salviamo il sigaro toscano.

2 commenti:

milano lecco lecco milano leccami l'ano ha detto...

the sky so high

un tuffo blu ha detto...

sunscine sunscine regge