domenica, agosto 17, 2008

Fiorisce un pruno

Mi giro: il vento sfoglia le pagine della mia generica rivista estiva.
Vorrei poter parlare di qualcosa di più scicchettoso, magari di un libro pieno di stile, qualcosa come Foglie d'Erba o Cime Tempestose, ma sarebbe un vezzo, un capriccio snobistico senza senso e senza ritegno. Più sopra l'asciugamano che sotto l'ombrellone, torreggia monolitico il mensile satinato.
C'è qualcosa di ebbro in me, cotto dal sole, e qualcosa di forte in lui, cosi' pieno di indumenti costosi e di belle ragazze.
D'improvviso, mentre il torneo giallo sdraia impanando nella sabbia gli Adone ed i Filottete della riviera ligure, il mare entra in scena. Nella mia scena.
Mi parla, modulando le consonanti nella risacca e le vocali nel coro dei gabbiani.
Mi chiama per nome, mi giro, ecco che parla ancora, non me l'ero sognato.
Mi chiede qualcosa, e rispondo.
Il mare mi ha parlato, non lungamente e non senza una punta di infinita saggezza. Ma resta deluso, di sicuro più deluso di me.
Io non porto orologio: è inutile chiedermi che ore sono.

8 commenti:

mimhe ha detto...

Ciao,
sono marco de "L'Impero Della Mente", volevo segnalarvi che il portale in questione si è trasferito nella sezione "cinema" del "Barone Del Male", il link giusto ora è questo:
http://baronedelmale.com/cinema/

vi prego di aggiornare la vostra sezione links.

grazie
a presto

un impiegato solerte ha detto...

certo certo, stiamo aggiornando la sua pratica come richiesto, ci faremo sentire noi eh, non disturbarti a riscrivere mi raccomando, ci pensiamo noi, certo certo, si si la sezione links come no, ci sentiamo eh, mitico
miticooo...

ok, se n'è andato?
MA BAFFAN!

L'irreprensibile ha detto...

ufficialmente: muori bastardo sparisci mimhe marco

mimhe ha detto...

sono un segaiolo ciao dell' impero delle seghe

grazie
a presto

mimhe ha detto...

Distruggerò questo blog con le mie armate imperiali. L' imperatore della mente titolare dell' impero della mente. Saluti

Anonimo ha detto...

bastardissimo

Anonimo ha detto...

e io zitto non esistevo io per loro

u ciumbu ha detto...

calmini