sabato, febbraio 03, 2007

Licenza di scrivere

Lo sapete cosa vuol dire.Perdere lei.Calliopè.Ma nuovo sangue scorre nelle vene.Nuovi campi percorreranno le pecore portatrici della volontà degli dei.Ma la mia anima piange per me per te e per la città contemporanemente,per cui sappi che ho pianto molto e molte vie ho percorso con le riflessioni della mente.Ne prendo una,salgo le scale,sento che il mio scritto sta diventando un polpettone ma mi faccio coraggio ed entro.Apro la porta e ci sono.Sono nei cessi.Ma nello stesso tempo sul divano,joypad in mano.O irreprensibile dalle orecchie portatrici di fuoco quanto tempo era passato.Facility.Ho ritrovato la mia musa grazie a facility,e a temple,e a bunker,a trevelyan.Calliopè mi appare seduta sul cesso,nuda.Sta facendo cadere la merda nel buco ma è bellissima.Mi bacia mi tocca la bacio la tocco.Ma non eccitato.La tocco con mani da scienziato,come uno di quelli che non risparmiavamo irreprensibile.Per sapere se è proprio lei.La merda scorre sulle mie pagine vuote.Le parole salgono su tutte insieme,dal water.E allora ricordo:ricordo i mangiatori di patate di van gogh prima degli altri,ricordo la strega,la diva del sabato sera,ricordo la liguria terra leggiadra,ricordo pontinvrea e le gare di zelda con una bambina molto più piccola di me,ricordo la nebbia,la pioggia,e ricordo la luce,la luce del monitor.Dove stava andando la mia vita?A spasso da sola,ho lasciato anche il sombrero a casa,ma niente paura,eccomi qua.iPiroga again....with facility.
Lo senti questo canto,Calliopè?

3 commenti:

Baro ha detto...

sei licenziato

a furor di popolo ha detto...

ma tu sei licenziato baro di merda

Anonimo ha detto...

"N64 N64...per te ho perso il sonno, il senno, il seno era già poco;"
"Coseno stai dicendo?"